[REVIEW] Il rituale dell'hammam feat. il Sapone nero

E' da un secolo e mezzo che dico di dovervi scrivere questa recensione: soprattutto adesso, che un'idea precisa del prodotto me la sono anche ampiamente fatta! 
Comunque, lasciando perdere i miei tempi biblici... oggi sono qui per parlarvi di un prodotto svolta, che sapevo mi avrebbe conquistata, ma non credevo in questo modo così folgorante.
Il prodotto in questione, se non l'aveste già capito dal titolo (duh), è il sapone nero: io sto usando questo di Nacomi, di cui vi avevo parlato in questo post haul
Per completare il "rito" ho preso anche il guantino di Kessa. Ma vediamo tutto nel dettaglio!


Perché il Sapone Nero è così famoso? E soprattutto: perché é nero?

Questo sapone ha una millenaria tradizione alle spalle: le donne del Marocco lo utilizzano durante il rituale dell'Hammam, ossia il bagno. Dopo essersi deterse, utilizzano questo "sapone" per eliminare le tossine accumulatesi sulla pelle, per poi concludere la pulizia effettuando un energico massaggio con un guanto, tipicamente questo di Kessa. Un rito purificante e decisamente lavante. 
E sì, non è esattamente un "sapone" tradizionale, ed è verde scuro (almeno, questo di Nacomi). Questo sapone, in realtà è proprio una pasta: è nera (o verde scuro, o marrone) perché é ottenuta dall'olio di olive nere. Infatti, anche il suo odore è particolarmente pungente (e mi piace moltissimo). 




Ricordate che vi dicevo che si trattava di "soli" 120 gr.? Ebbene, sappiate che vi bastano e vi avanzano. La pulizia/scrub con il Sapone nero non andrebbe ripetuta più di una volta ogni due settimane, per permettere la rigenerazione della pelle. 
Sì, perché il suo potere lavante e rigenerante è IMPRESSIONANTE.
Io lo utilizzo come viene consigliato un po' ovunque: dopo aver bagnato il corpo ed aver fatto aprire i pori (magari dopo aver fatto già lo shampoo, tipo quando avete in posa la maschera), prelevate con le dita un cicinino (termini tecnici) di sapone e ve lo spalmate addosso. 

Non temete se non vedete schiuma, se vi sembra di starvi spalmando il nulla addosso. 
Dategli fiducia...

Fatto questo, lasciate agire 5 minuti abbondanti (almeno la prima volta che lo usate). Dopo di che, procedete al risciacquo e rimirate la quantità di sporco e di cellule morte che lascerete sul piatto della doccia (o ovunque vi laviate). Sì, signori miei, incredibile. Io vi giuro che ero (e ogni volta che lo uso, sono) shockata. 
Vi domanderete se vi siate mai lavati prima di questo momento. 
La pelle risulterà immediatamente più luminosa, tonica, compatta, e morbida come forse lo era solo da appena nati. 
Per finire il tutto, mettetevi il guantino ed eliminate tutti i residui che vi saranno rimasti addosso, e nel contempo utilizzatelo per massaggiarvi ben benino. 

A doccia conclusa, ricordatevi di idratare (è proprio l'ultimo rito dell'hammam) abbondantemente la pelle: è il momento adatto per fiondarvi sugli oli, perché la pelle li riceverà al massimo dei massimi. Io procedo col mio fidato olio di senape (click!) e sono una donna felice. In teoria andrebbe usato quello di Argan, ma in sincerità penso che qualunque olio vada abbastanza bene.

Insomma, quando volete veramente fare una grossa pulizia o, come me, vi state già preparando all'idea della tintarella d'agosto, e volete vedere la vostra pelle visibilmente rigenerata... beh, vi stra-consiglio questo prodotto. Non potrete farne più a meno! 

Ne esistono di moltissimi marchi: quelli più famosi in commercio hanno un INCI molto semplice, come anche questo di Nacomi. Sinceratevi che ci siano questi ingredienti: olio d'oliva, idrossido di potassio e olio essenziale di eucalipto. Il resto è superfluo! 


Avete mai provato questo prodotto? Lo amate alla follia come me?
Vi ho stuzzicato abbastanza? Io adesso ho voglia di bruschetta, con tutto questo parlar d'olio... 

Ditemi ditemi! 
A presto!
xoxoxo
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4 commenti:

  1. Ho usato come sapone nero quello di LIHA che è indicato per essere usato sul viso, ovviamente non tutti i giorni, e ne rimasi impressionata! Questo che descrivi tu ha anche una consistenza che mi fa letteralmente gola! Voglio assolutamente provarlo! Anche se nella doccia invece del piatto ho delle mattonelle scure che non mi faranno godere dell'effetto "sporco che se ne va" :D

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  2. Così mi fai pentire di non averlo mai usato sul corpo...che sciocca! L'odore è effettivamente molto particolare, ammetto che all'ultimo mi era venuto un po' a noia. In verità credo di avere sgarrato un po' tempo e luogo con questo prodotto (l'ho usato d'inverno e sul viso), per cui potrei anche decidere di dargli un'altra chance! :)

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  3. Lo voglio!!! Devo procurarmelo assolutamente il più presto possibile!

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  4. Io avevo il sapone nero di un altro marchio. Tutta questa procedura non fa per me. Ci ho provato ma mi stufo.
    Per me la doccia è una cosa che deve durare il minor tempo possibile ché poi ho altro da fare.
    Non riesco nemmeno ad usare maschere per capelli post shampoo perché non ho pazienza di aspettare la posa.

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