[DIY] Shampoo Eco-bio Eco-nomico: EcoCECIO/ Shampoo alla Farina di Ceci

La simpatia mi porta sempre via, voi ormai questo lo sapete, no?
E' per questo che presto non avrò più lettori... 

...MA CIANCIO ALLE BANDE

Buon mercoledì, popolazione dell'internet! 
Chi di voi ha mai assaggiato, in terra sicula o meno, le tanto famigerate PANELLE

Per chi non lo sapesse (disgraziati), la panella è un piatto tipico della tradizione palermitana: si prepara un grosso panetto di farina di ceci con acqua, sale e pepe (e rosmarino a piacimento) e lo si taglia a fettine grossolane. Si friggono come se non ci fosse un domani e poi, di solito, si mettono dentro a un panino e si degustano così (alcuni blasfemi ci aggiungono maionese e ketchup, anche se obiettivamente è buonissimo), oppure con accanto la carne. Insomma, se in America e nel resto del mondo per strada mangi l'hot dog, a Palermo mangi pane e panelle

In casa mia in genere non le prepariamo mai: è seccante friggere, impuzzolire la casa, e poi è una preparazione un po' lunghetta (c'è tutto un rito che non vi dico, ma se vi interessa magari se ne può parlare). Per non privarci lo stesso del gusto della farina di ceci, però, io sono ormai una professional nel preparare la farinata di ceci, che invece è tipica del nord Italia. 

Tutto sto papello per dirvi che, con gli stessi ingredienti con cui preparereste queste prelibatezze... potete farvi uno shampoo :O





Sicuramente moltissimi di voi conosceranno già il metodo del lavaggio con le farine, ma magari non vi è mai capitato di riprodurlo: ecco, è stato quello che ho pensato io ieri pomeriggio. 

C'è gente che addirittura non può farne più a meno, e dato che non avevo voglia di stressare ulteriormente i capelli (voglio provare a lavarli una, massimo due, volte a settimana.. e non è da zozzoni! è che voglio far calmare questi poveri quattro peli che ho in testa!), ho deciso di provare.

Leggendo un po' in giro ho capito che la farina di ceci contiene saponine, cioè degli agenti lavanti: 
a due cucchiai (o più, a seconda delle lunghezze) di farina, si aggiunge pochissima acqua tiepida fino a creare una pappetta (con cui ormai siete familiari, nevvero?) tipo maionese:




C'è chi aggiunge alcuni ingredienti per potenziare/addolcire il composto e renderlo adatto ai propri capelli: il miele per condizionarli; l'aceto per lucidarli; il limone per sgrassarli; il bicarbonato per purificarli... insomma. Io ho deciso di lasciare la ricetta allo stadio base per vedere come mi trovavo. 

Non fa nessuna schiuma e sembra che non stia lavando minimamente, perché i capelli sotto la doccia sembravano solo immensamente pesanti: quello che vi consiglio è di fare comunque almeno due passate, così da rendere ben bene i capelli fradici e pronti ad accogliere il pappone e raggiungere tutte le zone della testa. 

Lo mettete in testa, massaggiate, aspettate un paio di minutini con questa mistura in testa e poi risciacquate molto bene (nessuno vuole sapere di cecio dopo). Potete anche passare il balsamo, volendo: io non ho messo nulla perché volevo proprio sperimentare cosa sarebbe venuto fuori, senza agenti esterni né lavanti né condizionanti.

Quello che mi è parso è che io non sia riuscita a strofinare bene tutte le zone della testa e quindi sulla nuca, dietro le orecchie e un po' in cima i capelli sono rimasti leggermente unti, ma questo è anche perché erano veramente sporchi (non li lavavo da 4 giorni). Invece sul davanti, diciamo zona ciuffo, sono davvero puliti!

Ma soprattutto si sono sciolti abbastanza velocemente spazzolandoli, e sono anche piuttosto lucidi e morbidi... ma la cosa incredibile è che sono voluminosissimi! Questo mi ha portato a pensare che se decidessi di usarlo a secco, magari se devo uscire al volo e non ho tempo, probabilmente mi risolverebbe la vita! Questo infatti sarà il prossimo esperimento in futuro. 

Quindi, infine, consiglio di usare questo metodo quando non volete fare uno shampoo ma avete i capelli bruttini (magari non troppo sporchi come i miei). Costa poco, è ecologico e biologico, e con quello che vi avanza vi fate una cena gustosissima!

Conoscevate questo metodo? Lo provereste?
Panepanelle e patate vugghiute fanno li fimmine tutte chiattute..
E picchì, i masculi no?

BACIAMO LE MANI!

11 commenti:

  1. Toh 'sto post mi capita a pennello, proprio in questi giorni ci stavo pensando anch'io di provare seriamente la farina di ceci sui capelli! Solo che prima devo vedere se la trovo al supermercato... Domanda da imbranata: tu l'hai trovata nello stesso scompartimento delle farine oppure sta a parte? Io per aggirare il problema dello shampoo a volte uso le erbe lavanti! Però questo metodo è proprio carino, ormai siamo specializzate in intrugli di ogni genere XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì in effetti non é sempre facilmente reperibile (male che va frulla un quintale di ceci ed é la stessa cos xD).. Comunque dove l'ho presa io stava insieme a tutte le farine comuni :)

      Elimina
    2. Sono tornata! :D Non per parlare di farine sui capelli ma ti ho taggata in un post sul blog, se vuoi partecipare mi fa piacere che sono curiosa *_* http://veroniquebiologique.blogspot.it/2015/01/tag-la-mia-bio-wishlist-2015.html

      Elimina
    3. OOHH grazie! lo farò sicuramente *_*

      Elimina
  2. Ho provato diverse volte a fare questo shampoo, sia semplice come hai fatto tu che con l'aggiunta di limone. Mi sono sempre trovata bene, ma non ho continuato. Come ti ho già detto, il mio cuoio capelluto è il tipico che appena lo stressi un tantino si ingrassa più di prima. Evidentemente questo shampoo, che è adatto a pulire in profondità e sgrassare, è troppo aggressivo per me! Difatti sto ancora cercando il giusto equilibrio fra delicatezza e pulizia profonda. Lo stesso risultato l'ho avuto dopo aver lavato due volte i capelli con la Areetha (Janas).
    Comunque, intendo riprovare. Sto notando miglioramenti notevoli sui capelli, credo che il periodo rebound stia finalmente finendo (incrociamo le dita!) ed essendo completamente purificata e MONDATA dal chimico forse ora posso passare all'ecobio totale. I miei capelli sono tardi rispetto al resto della pelle :D se lo riprovo ti faccio sapere.
    Domanda sciocca: che intendi per uso a secco? PS: scusa il mio solito papiro >.<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che, è un piacere leggere i commenti con le storie personali! Oltretutto c'è sempre qualcosa in più da scoprire *_*
      Comunque, per uso a secco intendo: mettere la farina direttamente sui capelli, senza prima miscelarla con l'acqua, per farle assorbire il sebo in eccesso.. e poi sciacquare! Secondo me è anche meglio: si raggiungono tutte quelle zone della testa che sotto la doccia con l'acqua che scorre magari salti! l'unico problema è che forse se ne spreca un sacco dipiù.. boh! mi informo meglio u.u

      Elimina
    2. Lo farò anche io!
      Ah, comunque "ciancio alle bande" vince tutto <3

      Elimina
  3. Oh God! A napoli PANELLA è parola figurativa per dire BOTTE, schiaffi e tutte quelle cose che fanno male (e non per il colesterolo)! Preferisco di gran lunga l'accezione palermitana XD
    Non ho mai lavato i capelli con questo metodo ma ne sono sempre stata incuriosita, prima o poi proverò...

    RispondiElimina
  4. Ciao! oh!Mamma mi hai fatto venire fame ^-^ Non sapevo dello shampoo con le farine, devo provare!
    Io so! Mazze e panelle fanno figghie beddre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahah apprendiamo cose nuove vicendevolmente :D

      Elimina